Premio Marcello Giuffrida al piccolo Sebastiano Tropea

Premio Marcello Giuffrida al piccolo Sebastiano Tropea

Sebastiano Tropea ha sette anni ed è il piccolo vincitore di una borsa di studio per studenti della scuole primarie che ha visto la partecipazione di molte realtà anche di altre regioni. A portarlo sul podio il suo disegno che ritraeva due bambini immersi nel verde lontani dalle tecnologie.

Si chiama Sebastiano Tropea e ha sette anni il piccolo alunno che oggi è stato proclamato vincitore del premio Marcello Giuffrida, che vede in palio una borsa di studio per gli studenti della scuole primarie, scuole superiori di primo grado e superiori di secondo grado, categoria che ha quest’anno ha visto trionfare due ragazzi arrivati in ex aequo. Il concorso è rivolto agli alunni di tutta la provincia di Catania, e quest’anno ha visto la partecipazione di una scuola milanese. Il premio indetto dell’associazione Amici del volontariato Marcello Giuffida, dedicato all’attivista della Croce Rossa morto da anni, ha l’obiettivo di stimolare gli alunni su temi come l’altruismo e il volontariato. Ognuno dei partecipanti ha presentato il suo elaborato attraverso lavori che vanno dal tema scritto, alla rappresentazione grafica, fino al contributo video.

Il circolo didattico Emanuele Rossi di Aci Catena non è mancato all’appuntamento che si è svolto all’auditorium dell’Itis Archimede di Catania, portando gli elaborati di sessanta alunni di tutte le classi. Sebastiano, di seconda elementare, ha convinto tutti con il suo disegno che ritraeva due bambini immersi nel verde lontani dal mondo della tecnologia e dalla frenetica modernizzazione. Il disegno riportava una frase di Albert Einstein: «Ho terrore del giorno in cui la tecnologia andrà oltre l’umanità». L’opera creativa realizzata da Sebastiano invita alla riflessione, esprimendo la voglia di un ritorno alla viva e sana socialità. Al piccolo studente va una borsa di studio di duecento euro da spendere in una libreria di Catania.

Ma non è la prima vittoria per la scuola del Comune etneo che, infatti, trionfa per il secondo anno consecutivo. L’anno scorso, infatti, la borsa di studio è stata conferita a Chiara, di quinta elementare, che nell’occasione ha presentato un tema sulla cura degli anziani e dei più piccoli. Adesso quest’altro successo, che arriva dopo i grandi risultati al concorso di robotica First Lego League e alle olimpiadi di Matematica, in cui gli studenti partecipanti della Rossi si sono qualificati tra i primi quindici posti.

«Questo premio conclude un anno in cui i ragazzi hanno avuto tante soddisfazioni – dichiara la dirigente Nunzia Grillo – I bambini si sono qualificati alla fase regionale della Lego League e poi hanno avuto accesso alle fasi nazionali ed erano tra i più piccoli. Per il prossimo anno pensiamo di aprire un corso di robotica extracurriculare, rivolto anche ai genitori che hanno delle competenze specifiche». La dirigente si dice entusiasta della voglia che hanno avuto gli studenti di mettersi in gioco: «Non è tanto il risultato quello che conta, ma la voglia che hanno mostrato i ragazzi di scommettersi e cooperare tra di loro».

Fonte: MeridioNews