L’orecchio di Dionisio

L’orecchio di Dionisio

Chi visitando il teatro antico di Siracusa, non si è addentrato nell’orecchio di Dionisio per sentirne la straordinaria eco?

L’orecchio di Dionisio è una grotta artificiale sita nella latomia del Paradiso di Siracusa, proprio sotto lo splendido teatro antico, e conosciuta per la sua straordinaria capacità di amplificare i suoni. La grotta si inserisce in un complesso di latomie per le quali è famoso il territorio aretuseo: le cave di pietra, impiegate per ricavare materiale edile, furono utilizzate a partire dall’epoca romana, anche se si pensa fossero conosciute sin dal V secolo a. C.. 

La propagazione dell’eco è possibile grazie alla forma a S della grotta che, ricalcando la concavità dell’orecchio umano, permette di udire i suoni 16 volte più alti del normale. La grotta ha una profondità di 65 metri e le sue sinuose pareti si congiungono formando un arco a sesto acuto.

Un’antica leggenda vuole che la latomia sia stata costruita dal tiranno di Siracusa Dionisio che era solito approfittare della straordinaria acustica per ascoltare i discorsi dei prigionieri che qui faceva rinchiudere. Tra questi anche il filosofo Filosseno che non aveva apprezzato i versi scritti dal tiranno e che nella grotta compose il suo capolavoro Il Ciclope. Il nome con cui è conosciuta la grotta è legato proprio a questa storia e le fu attribuito da Caravaggio durante un viaggio in Sicilia in compagnia dello storico siracusano Vincenzo Mirabella.

Alcuni studiosi sostengono che la grotta, messa in comunicazione con il teatro, fosse stata costruita per servire da sala sotterranea per le rappresentazioni teatrali alle quali prestava la sua straordinaria sonorità.

Funzionalità e leggende a parte, l’orecchio di Dionisio rappresenta una delle maggiori attrazioni della città di Siracusa. Un luogo unico che non mancherà di rapirvi con il suo fascino.