Licata, pavoni a spasso per la città

Licata, pavoni a spasso per la città

È accaduto ieri mattina in via Palma. Un residente ha pubblicato la fotografia sul noto social network e in tanti si sono sbizzarriti nel tentativo di spiegarsi come sia stato possibile ritrovarsi quattro esemplari nel cortile di casa. «Sono scappati da un parco?», chiede qualcuno. Recuperati, gli animali stanno bene.

Cani randagi, gatti sdraiati al sole, pappagalli nelle gabbiette appese ai balconi. A Licata, per strada, può capitare di incontrare animali di razze diverse, ma i pavoni no. I pavoni sono una novità assoluta. Eppure c’è chi, nelle prime ore del mattino di oggi, ha avvistato ben quattro esemplari a spasso per la via Palma, zona che si trova nella periferia della città, ma già da qualche anno diventata l’area commerciale più importante dell’abitato.

In fondo alla strada ci sono numerose decine di villette a schiera edificate negli ultimi dieci anni. Ed è proprio da queste parti che sono stati avvistati i pavoni. Il fatto è sembrato talmente eccezionale che qualcuno li ha fotografati ed ha pubblicato lo scatto su Facebook. Gli animali, come se si guardassero allo specchio, si riflettono in uno dei portoni d’ingresso. Sembrano assolutamente a loro agio, non hanno paura delle persone o delle auto che passano. Se la godono insomma.

La pubblicazione della foto, ovviamente, ha scatenato gli utenti della rete. Tutti a chiedersi cosa ci facessero quattro pavoni per strada, da dove arrivassero, di chi fossero. Di ipotesi ne sono state fatte tante: «Sono uccelli migratori?», ha commentato qualcuno. Ed un altro: «Forse sono scappati da un parco cittadino?». C’è chi, scherzando, si è detto anche «pronto a preparargli un buon caffè». Secondo un altro utente «sono di una persona che vive nella zona».

Insomma ipotesi ne sono state avanzate tante, ma alla fine pare sia stato verificato che i pavoni sono usciti da un’abitazione della zona, forse approfittando del fatto che la porta era aperta, e sono andati in strada a farsi un giretto. Di sicuro c’è che sono stati recuperati e stanno benissimo.

Autore: Gero Rizzo

Fonte: MeridioNews