Il G7 delle first ladies, una sfida a colpi di stile

Il G7 delle first ladies, una sfida a colpi di stile

Non vorremmo demolire o banalizzare tutto, ma uno degli argomenti più discussi del G7 di Taormina da poco concluso è… No, non è il clima, né la questione dei migranti. Almeno sulle bocche della gente comune, dove a essere pronunciati sono il nome del presidente degli Stati Uniti Tramp e, soprattutto, quello della moglie Melania.

A far discutere l’opinione pubblica è stata soprattutto l’assenza della first lady americana la mattina della prima giornata dell’evento che vedeva le consorti dei grandi della terra impegnate in un’escursione in elicottero sul monte Etna. Melania ha sorpreso tutti, sciogliendosi dalle formalità del protocollo e raggiungendo le altre (rigorosamente su una macchina americana) a Palazzo Elefanti in occasione del pranzo organizzato dal sindaco di Catania. Dalla sede del Comune etneo, Melania ha salutato i catanesi. Ops, in realtà solo i giornalisti accreditati e le Forze dell’Ordine, gli unici ad avere accesso alla piazza. Chiusura che ha destato non poche preoccupazioni per motivi di sicurezza e malcontenti tra i commercianti per i mancati introiti in una giornata così importante.

Il G7 delle first ladies (e del first husband del Premier del Lussemburgo, assente invece il marito della Merkel) si tinge di sfumature glamour che hanno fatto impazzire i social, dando un tocco in più allo stantio e tradizionale rituale del G7.

La più ammirata, ovviamente, è stata Melania Trump, che si è presentata al famoso pranzo con un vistoso e costosissimo soprabito floreale su abito bianco a fiori ricamati, firmato da Dolce&Gabbana. Più sportiva invece Brigitte Macron, in maglietta rossa su pantalone bianco e borsa in tinta. Elegante, ma con un vezzo casual in più, infine, la signora Gentiloni: collana di corallo su una maglia di lino bianca, pantaloni e comode scarpe basse aperte.

Se Melania vince il podio dell’eleganza, alla première dame francese va quello per la simpatia: Brigitte, infatti, si è fermata, a differenza della consorte del premier americano, a salutare proprio tutti, attirandosi le simpatie di siciliani e non avvicinatisi per conoscerla. Insomma, il G7 di Taormina resterà nella storia anche e soprattutto per una sfida tra first ladies a colpi di stile.