Gangi

Gangi

Nominato “Borgo dei borghi” nel 2014, Gangi, è uno dei paesi storici più affascinanti dell’isola siciliana.

L’antico borgo di Gangi si trova in provincia di Enna, a ridosso di un promontorio con una splendida vista panoramica. Questo paese rappresenta una grande risorsa storica ed artistica, una viva testimonianza del passaggio di popoli ed epoche diversi nel corso dei secoli.

I suoi elementi architettonici riportano all’età del Bronzo e alla cultura preistorica di Castelluccio che la accomuna alle altre città storiche come Noto e Siracusa. Sono stati ritrovati i resti di necropoli in varie aree circostanti.

Il Borgo di Gangi un tempo non si trovava dove si trova oggi. Nel 1200, con la Guerra del Vespro, l’intero borgo venne distrutto e fu ricostruito un anno dopo sul Monte Marone. Anticamente la città di Gangi era ubicata nella Contrada Gangivecchio con un altro nome, corrispondendo a quella che un tempo si pensa fosse la città cretese di Engyon.  

Gangi si associa soprattutto alla Contea di Geraci del Regno di Sicilia e poi a quella dei Ventimiglia, la famiglia nobiliare che in epoca medievale dominò in diverse città siciliane. Svariati sono anche i monumenti eretti dai Ventimiglia, che ancora oggi esercitano un grande fascino sui visitatori del borgo. Uno di questi è la Torre omonima, una torre in stile tardo-gotico che venne costruita e poi restaurata più volte a causa dei frequenti crolli. La Torre è annessa alla Chiesa di San Nicolò, il Duomo di Gangi.

Il Duomo fu costruito nel XIV secolo e al suo interno ospita opere d’arte di grande rilievo, come le tele dell’artista locale Giuseppe Salerno, anche chiamato lo Zoppo di Gangi, come la splendida raffigurazione del Giudizio Universale. Di grande importanza artistica sono anche le statue di Quattrocchi. Le chiese di Gangi sono in tutto dieci: alcune presentano elementi in stile barocco, altre in stile tardo-romano.

Caratteristico è il Castello di Gangi, una fortificazione tardo-medievale che sovrasta il paese da circa 1000 metri d’altezza sul livello del mare, voluta dai Ventimiglia nel XIV secolo. Venne abitato dalla famiglia per poco tempo fino al primo ventennio del ‘600, e soltanto per il periodo estivo, per poi passare in mano ai Valguarnera.

Entrando nel paese è possibile camminare a piedi e addentrarsi tra le affascinanti stradine e i vicoli stretti. Andrete alla scoperta di chiese antiche e Palazzi nobiliari con un percorso turistico, con tanto di indicazioni stradali, che vi guiderà all’interno del borgo medievale in un’atmosfera d’altri tempi.