Enna

Enna

Sul promontorio di un’alta montagna terrazzata a oltre 900 m di altitudine, nel cuore della Trinacria, circondata dal verde delle viti e degli ulivi, sorge Enna, l’antica città fondata dai Sicani oltre 3000 anni fa e preda ambita dei conquistatori stranieri per la sua posizione strategica. Urbs inexpugnabilis, ombelico e belvedere della Sicilia sono i nomi con i quali più volte è stata appellata. Enna Alta ed Enna Bassa (alla quale si aggiunge la frazione di Pergusa) sono invece le due macro aree nelle quali la città è divisa.

Grazie alle sue antiche origini, Enna può vantare un inestimabile patrimonio culturale.

Suggestivo il Duomo, edificato in epoca aragonese e ricostruito a seguito di un incendio in età barocca. Costruito sui resti del tempio di Proserpina,  è  dedicato al culto di Maria Santissima della Visitazione. Lo stile barocco è visibile nella splendida torre che si eleva al di sopra del porticato, al quale si accede da una lunga scala mossa. Nel 2008 è stato nominato luogo di pace dall’Unesco.

Maestoso il Castello di Lombardia, divenuto ormai simbolo di Enna. Il castello si trova nel punto più alto e rappresenta il primo nucleo attorno al quale si sviluppò la città. Fu costruito nei pressi della rocca dove sorgeva il santuario dedicato a Cerere, la dea delle messi, culto molto forte nella città e testimoniato dallo stesso Cicerone. Fortezza romana e poi sveva, il castello è stato nel secolo scorso sede del teatro lirico (il Teatro più vicino alle stelle, così come venne soprannominato) per oltre cinquant’anni. Delle venti torri sveve ne sopravvivono solo sei: tra queste la più importante è la Torre Pisana, alta oltre 1000 metri. Una moderna illuminazione rende il castello visibile a chilometri di distanza da tutti i punti cardinali.

Anche la Torre di Federico II rappresenta insieme al castello uno dei simboli di Enna. Fatta costruire molto probabilmente dal re svevo, fu utilizzata come residenza estiva durante i soggiorni di Federico II in Sicilia. Ad avvalorare la tesi della matrice sveva, la pianta ottagonale che ricorda altri monumenti di età federiciana. La torre difensiva era collegata al Castello di Lombardia da una galleria sotterranea ormai chiusa per motivi di sicurezza.

Pittoreschi sono i vicoli di matrice araba, spesso con scalette centrali, che si inerpicano fino alla parte più alta della città e che conservano ancora la tradizionale architettura del luogo

Una tappa a Enna non può prescindere da una visita a Palazzo Varisano, sede del Museo Archeologico Regionale di Enna. Il palazzo nobiliare, celebre perché qui Giuseppe Garibaldi avrebbe pronunciato la famosa frase ‘“O Roma, o morte!”, accoglie oggi i prestigiosi reperti archeologici rinvenuti nella provincia di Enna.