Caltanissetta

Caltanissetta

Dalle origini incerte, probabilmente sicane, Caltanissetta ha origini antichissime e deve il suo nome agli Arabi che conquistarono la Sicilia nel IX secolo d.C. . La posizione strategica della città la rendeva infatti meta ambita: nel cuore della Sicilia, a oltre 500 metri di altezza (l’ideale per controllare i territori circostanti) e facilmente collegabile con la costa meridionale attraverso il fiume Imera allora navigabile.

Il suo nome, in arabo, significa ‘’rocca delle donne”. I più antichi reperti ritrovati nel territorio circostante testimoniano la presenza dell’uomo in questo luogo a partire dall’età del bronzo. Il primo nucleo dell’attuale città, invece, fu messo in piedi più tardi dai Bizantini che nell’VIII secolo edificarono il Castello di Pietrarossa, fortezza medievale che deve probabilmente il suo nome ai mattoni rossi che originariamente rivestivano le sue torri. La fortezza, costruita nei pressi dell’antico quartiere arabo  serviva a dominare tutto il territorio circostante fino al fiume Salso.

Per un tuffo nel passato e nella storia della città fate un giro al Museo Archeologico di Caltanissetta, uno dei più importanti della Sicilia. Un viaggio imperdibile attraverso reperti bronzei e ceramici per scoprire le origini della vecchia Nissa. La città è ricca di antichi palazzi nobiliari ancora ben conservati che ne testimoniano lo splendore: in particolare gli ottocenteschi Palazzo Testasecca, Palazzo Benintende, il Palazzo Provinciale e il seicentesco Palazzo Moncada.

Di notevole interesse è la Cattedrale di Caltanissetta, conosciuta anche come Duomo di Santa Maria La Nova (per distinguerla dalla prima chiesa di Caltanissetta dedicata a Santa Maria degli Angeli e detta ‘’la Vetere”) ed edificata tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. Il prospetto del Duomo domina sulla centrale piazza Garibaldi. La pianta è a croce latina con tre navate che conservano i dipinti del pittore fiammingo Borremans.Trai luoghi di culto dobbiamo citare anche l’abbazia normanna di Santo Spirito, sorta probabilmente su un antico edificio di culto di origini bizantine e sulla pianta di un antichissimo casale arabo.

Dopo l’Unità d’Italia, Caltanissetta fu protagonista di un considerevole boom economico legato in particolare alle attività minerarie ed estrattive dello zolfo. Oggi è meta di un turismo a contatto con la natura grazie alla sua vicinanza con le più importanti riserve naturali dell’isola.