Borgo-Ognina, quando la mancanza di fondi per le scuole diventa pericolosa per i nostri ragazzi

Borgo-Ognina, quando la mancanza di fondi per le scuole diventa pericolosa per i nostri ragazzi

In seguito all’infortunio della figlia di sei anni, i genitori sono andati dalle forze dell’ordine a raccontare lo stato dell’istituto scolastico. Effettuate le verifiche da parte degli agenti di polizia insieme al personale dell’Asp, sono state trovate numerose irregolarità.

Una denuncia a carico del preside e del responsabile del servizio di Prevenzione della scuola. È così che si è concluso un controllo in un edificio scolastico del centro cittadino effettuato il 30 maggio, dal personale del commissariato Borgo-Ognina insieme a quello dell’Asp. Il servizio nasce da una denuncia da parte dei genitori di un’alunna di sei anni che, lo scorso 10 maggio, durante l’ora di Educazione fisica, si è infortunata all’interno della palestra scolastica. A causa della perdita di equilibrio durante un esercizio su una trave di plastica avrebbe riportato una rottura al braccio giudicata, dai medici, guaribile in 30 giorni.

In seguito ai controlli effettuati l’attrezzo ginnico è risultato di vecchia fabbricazione e privo di marchio CE (che attesta la conformità alla normativa europea). In più sono state notate altre criticità quali: le vie di fuga sono risultate interdette dalla presenza di un materasso da ginnastica; la palestra è risultata in cattivo stato di igiene e di pulizia, oltre che per difetti di manutenzione, per la presenza di soluzioni di continuità delle pareti, per la mancanza, in un tratto di controsoffitto, di idonei pannelli di copertura; una presa elettrica, situata sul lato destro dell’immobile, è risultata staccata e priva di copertura.

E ancora: la plafoniera installata sopra la porta comunicante con il laboratorio scientifico è risultata sprovvista della parte interna con rischi di natura elettrica; in alcuni tratti di corridoio del piano terra sono stati riscontrati buchi nelle piastrelle, con rischio di inciampo; l’ingresso della palestra presenta un gradino in marmo dell’altezza di tre centimetri con rischio di inciampo e pericoli di natura infortunistica.

I problemi rilevati, secondo la legge che tutela la sicurezza sui luoghi di lavoro, costituiscono veri e propri reati per i quali sono stati denunciati a piede libero il responsabile del servizio di Prevenzione e protezione della scuola e il dirigente scolastico. Quest’ultimo ha spiegato che in passato alcune criticità erano state segnalate agli organi competenti ma, per mancanza di fondi, a oggi non hanno avuto alcun riscontro.

Fonte: MeridioNews